martedì 15 maggio 2007

Resoconto Trattativa 10 Maggio 2007

Il 10 maggio si è tenuto in S. Babila a Milano, presso lo studio
legale che segue Esprinet s.p.a. nelle relazioni sindacali un
incontro
tra Direzione Esprinet e Rsa-O.O.S.S.

All'odg al punto 1 l'applicazione di sistemi di controllo personale
nel magazzino di Cambiago ed al punto 2 aggiornamenti sull'affitto
d'azienda di Actebis.

Su precisa richiesta delle O.O.S.S. è stato invertito l'ordine degli
argomenti
e si è parlato prioritariamente della questione affitto/acquisizione/conseguenze.

L'azienda ha annunciato che l'affitto d'azienda si tramuterà in
acquisto e che quindi tutti i dipendenti ex Actebis avranno una
collocazione in Esprinet, ciò include il gruppo di Cambiago
attualmente
non operativo che l'azienda precisa essere attualmente inserito in un
piano di formazione.
I tempi per la chiusura dell'operazione sono ancora incerti e quindi
non c'è stata nessuna conferma a riguardo sulle voci che parlano
della fine del mese di giugno.

Le O.O.S.S. hanno chiesto un'apertura al dialogo ed alla
contrattazione finalizzata al raggiungimento di un accordo quadro su
temi come l'identificazione di parametri oggettivi ed uguali per
tutti
da utilizzare per l'applicazione di un contributo economico a tutti
quei lavoratori che avessero l'onere di affrontare le spese e i
disagi
di una distanza chilometrica elevata per raggiungere il posto di
lavoro, la politica retributiva rispetto ai premi per obiettivi,
buoni
pasto e tutti quegli elementi che a fronte delle varie acquisizioni
attualmente sono motivo di diversità fra i dipendenti.

L'azienda ha fatto sapere che per quanto riguarda la possibilità di
un
contributo economico è disponibile a prendere in esame, ma in maniera
assolutamente individuale e a propria discrezione, tutte le
situazioni
personali che i dipendenti vorranno sottoporre per quanto riguarda i
disagi di una distanza chilometrica elevata per raggiungere il posto
di
lavoro e a darne riscontro positivo nei casi, qualora vi fossero, che
riterranno oggettivamente gravosi.
Per quanto riguarda quindi la possibilità di iniziare una vera e
propria relazione sindacale che porti ad un'integrazione del ccnl al
fine di migliorare le condizioni generali dei dipendenti e ad
armonizzare le diversità tra i dipendenti l'azienda si sottrae a
priori
ribadendo fermamente la volontà di gestire autonomamente ed a propria
discrezione, come è sempre accaduto, queste problematiche.

L'azienda ha dichiarato che si rende disponibile a proporre
individualmente incentivazioni ai lavoratori che a fronte di queste
ed
altre problematiche ritenessero impossibile la continuazione del loro
rapporto di lavoro alle dipendenze di Esprinet.
Si è resa disponibile inoltre ad estendere la possibilità di un
eventuale accordo di questo tipo ad una collettività di dipendenti,
su
base volontaria.
Le Rsa e le O.O.S.S. hanno comunicato che a riguardo sentiranno nei
prossimi giorni le impressioni e le eventuali disponibilità dei
lavoratori.

Per quanto riguarda la richiesta di accordo fatta alle rsa da parte
di
Esprinet sulla necessità di utilizzare dei sitemi di controllo
personale nel magazzino di Cambiago, come quelli in realtà già
presenti
nella struttura, la proposta delle O.O.S.S. riguarda la possibilità
di
utilizzare in alternativa ai suddetti sistemi proposti dall'azienda,
che vengono ritenuti molto pesanti, un sistema imparziale così come
previsto anche dallo statuto dei lavoratori.

In conclusione le O.O.S.S. hanno fortemente ribadito la disponibilià
al confronto e, vista anche la realtà aziendale, la necessità
reciproca di iniziare con Esprinet una relazione sindacale concreta
sui
temi di cui sopra, finalizzata ad un miglioramento generale delle
condizioni dei lavoratori.

11 maggio 2007 16.07

63 commenti:

Anonimo ha detto...

le offerte individuali che esprinet sta facendo sono al di sotto dei 6 mesi netti, non considerano anzianità lavorativa, o anzianità anagrafica.

Lavoratori Actebis ha detto...

Si prega di utilizzare lo spazio dei commenti in maniera costruttiva e senza sarcasmo spicciolo che non fa altro che degradare la qualità del blog in sè, che rimane sempre e comunque uno strumento utile e serio ... e non un ritrovo per chiacchere da bar.

Anonimo ha detto...

TENETE DURO RAGAZZI... siamo arrivati all'ultimo atto, non mollate ora...!

Anonimo ha detto...

su quali basi affermi che le offerte, intese come incentivo all'esodo, siano al di sotto dei 6 mesi netti?

Anonimo ha detto...

abbiamo tutti (ex actebis) rarissimi contratti a tempo indeterminato...teniamoceli stretti e non rinunciamoci se non per una valida alternativa lavorativa!
un incentivo all'esodo e/o un lavoro inadeguato ci farà solo avere rimpianti!

Anonimo ha detto...

non alimentiamo le disperate folle di lavoratori co.co.pro, a partita iva, sostituzione maternità, stagisti a 40 anni....con il mutuo atipico sulle spalle!!!!

Anonimo ha detto...

è sempre possibile rispondere alle allettanti offerte di lavoro presenti sul blog...

Anonimo ha detto...

un incentivo all'esodo serio come stanno facendo altre aziende del settore potrebbe dare un po' di fiato alle persone che devono cercarsi un altro lavoro perche' in Esprinet non esiste una collocazione per loro o devono accontentarsi di lavoretti mediocri..quindi la direzione si metta la mano sul cuore e.. in tasca e faccia delle proposte serie - con 6 o 12 mesi non si va da nessuna parte...si resta e basta..

Anonimo ha detto...

si resta ed allora, senza troppe lamentele, ci si accontenta di lavoretti mediocri.

Anonimo ha detto...

e quali sarebbero le proposte serie? 24 mesi? nemmeno un dirigente (considernado poi tutti i danni che hanno fatto...) si meriterebbe tanto.

Anonimo ha detto...

facciamo 15 e non se parla +!

Anonimo ha detto...

in effetti, la situazione attuale -a prescindere dalle indubbie "prepotenze" di chi ci ha comprato (ma credo giustificabili, in un'ottica di libero mercato nel 2007...)- è una certa conseguenza di anni di mala gestione, di cattive politiche commerciali per le quali la (ex) holding si è ben guardata di entrare nel merito lasciando che molti si divertissero e forse arricchissero alle spalle di chi, in buona fede, ha sempre cercato di lavorare al meglio. Ora, i primi sono betamente al sole, con liquidazioni da favola e buone uscite immeritate; i secondi in macchina ogni giorno sino alla spiaggia di nova milanese dove si divertono a costruire dei castelli di sabbia...vergognosa vecchia dirigenza. e vergognosi tutti coloro che in passato erano saliti sul carro di questi presunti capi d'azienda che più che danni non hanno fatto. ed oggi continuano a lamentarsi. sovrastimati prima (ma sicuramente super pagati) o sottostimati oggi, da un'azienda leader? il mondo vero, lavorativo, non era quello di actebis. la dimostrazione è oggi evidente.

Anonimo ha detto...

15?!?!?!?!? continua a sognare! te lo auguro, ma considerando che la politica degli incentivi esula da logiche legate ad ogni tipo di anzianità (come era stato scritto), credo che la scelta migliore sia di provare a contrattare...

Anonimo ha detto...

Si, anonimo delle "10,20" ha ragione: chi ci ha comprato non si comporta regolarmente, ma invertendo le parti non so se la situazione sarebbe stata tanto differente. Invece, certamente, la vecchia gestione e molti dei "capi" (presunti tali...) di allora e di ieri non hanno sicuramente lavorato per migliorare la situazione "del bilancio" actebis. Penoso. nessun margine e tanti, tanti costi. Quanta gente si è arricchita con Actebis...una vergogna!

Anonimo ha detto...

Anonimo delle 9.45..i dirigenti sono andati e con tanti bei soldoni..quelli rimasti sono solo impiegati, di vari livelli, e per alcuni di loro e' difficile la ricollocazione nel mondo del lavoro vista l'anzianita'.. per cui
facile parlare quando si sta comodi e senza problemi..che ne sai tu dei problemi piu' o meno gravi che un collega puo' avere a casa??
Cosa sono 24 mesi (come dici tu) per una azienda come la Esprinet??
Briciole...Ricordatevi non si diventa grandi con gli scheletri nell'armadio...

Anonimo ha detto...

24 mesi sono un'utopia. e gli scheletri credo siano negli armadi di tanti vecchi dirigenti, e non solo, di actebis...grazie a loro ora siamo qui. non certo grazie alla dirigenza di Esprinet.
Purtroppo il coltello lo tiene Esprinet dalla parte del manico... è difficile ricollocarsi. Ci vuole coraggio, e follia, ad andarsene senza nulla in mano. Ma sperare in 24 mensilità, per quanto giuste possano essere, credo sia - ripeto - un'utopia.

Anonimo ha detto...

non alimentiamo false speranze. si deve rimanere e tenere duro in attesa di trovare altro. Ne è poi detto che proprio a tutti gli ex actebis l'esperienza in Esprinet non piaccia. e non è detto che tutti si trovino male. Certo che se pretendi di lavorare come si lavorava in Actebis...caschi male...E poi: 24 mensilità credo le abbiano percepite, ingiustamente, coloro che hanno fatto più danni. ed a cascata, 18, 12 mensilità tutti gli stipendi alti, ed areano tanti in Actebis, che ricoprivano un ruolo particolare sempre in actebis...Un impiegato normale, credo possa ambire a mensilità comprese tra 3 ed un massimo (ma proprio massimo) di nove. Certo se si hanno le spalle coperte (altro lavoro). In alternativa, tenere duro. Mai andarsene.

Anonimo ha detto...

Signori miei, a parte il fatto che vista la modalità con la quale si sta discutendo di certi argomenti ci si deve porre qualche domanda sul chi stia facendo determinate affermazioni e stia provocando risposte anche fin troppo volute su tematiche delicate d'interesse soprattutto di chi ha in mano i fili della questione, ma sorvoliamo... a buon intenditor poche parole...
La questione è che i lavoretti "mediocri" come qualcuno li ha chiamati, devono comunque essere quantomeno inerenti alla professionalità delle persone coinvolte, questo è normale in qualsiasi realtà lavorativa e poi credo sia anche la cosa migliore per un'azienda sfruttare le conoscenze dei propri dipendenti, no?
Se le cose non stanno così allora forse c'è qualche problema, no?
Forse non si vuole realmente inserire nel contesto aziendale il lavoratore/lavoratrice?

Bene.. detto questo se poi comunque non esiste, per svariati motivi, da parte dell'azienda, la volontà di ricollocare alcune persone, va bene, ma questo comporta un impegno economico da parte dell'azienda e questo avviene in TUTTE le realtà, quindi non mettiamoci in testa che Esprinet non abbia la possibilità di metter mano ai propri risparmi per sistemare anche queste situazioni, tra l'altro ormai credo siano proprio poche rispetto ai 135 dipendenti iniziali...

Un'azienda come Esprinet non dovrebbe avere nemmeno la possibiltà di fare un accordo che preveda su base volontaria la messa in mobilità di alcuni dipendenti perchè non è un'azienda in difficoltà, anzi.. se ha preso in carico una società come Actebis e non desidera tenersi dei dipendenti, ripeto, per tutti i motivi che possa avere, allora che gestisca la cosa seriamente da azienda seria.

Ogni persona coinvolta in questa situazione ha una sua vita, come tutti noi, con problemi ed impegni economici e ricordiamoci che quest'azienda ha comunque guadagnato molti soldi da questa operazione, consideriamo anche che i dipendenti Actebis rimasti sono meno della metà rispetto ad ottobre 2006 ed infine che stiamo parlando di poco più di un pugno di persone!

Anonimo ha detto...

X I SINDACATI

Alle macchinette del caffè ci sono comunicazioni ufficiali aziendali che affermano che il lavoratore ha diritto a mezz’ora di pausa ogni 4 ore di lavoro, ma che, data la pausa pranzo di 1 ora, questo diritto si considera “consumato” con la pausa pranzo…ma stiamo scherzando?!?!?
Siamo ai limiti dell’illegalità!!!
È necessario un vostro intervento per la rimozione di tale comunicazione!!!

Anonimo ha detto...

A CAMBIAGO I PARCHEGGI SONO INSUFFICIENTI PER TUTTI I DIPENDENTI!

Anonimo ha detto...

è vero...in effetti non è mai stato evidenziato prima:
quindi se uno non usufruisse della pausa pranzo, e non facesse pause per tutta la giornata lavorativa...potrebbe uscire un'ora prima??? ma la pausa pranzo non è un diritto? e non è consigliate fare una sosta di circa 10 minuti ogni 2 ore (per chi utilizza pc...quindi per tutti)? non credo sia al limite dell'illegalità...credo proprio che sia un abuso...

Anonimo ha detto...

magazzino cambiago: 4 incidenti con i muletti in 1 mese.....forse qualche pausa in più (o meno pressione) non guasta.

Anonimo ha detto...

Dico solo rigraziamo Sergio e Luca per averci offerto gentilmente questa fine .

Anonimo ha detto...

si procede con le iniziative concordate nell'assemblea del 29 maggio?

le prossime volte comunichiamo anche sul blog l'esistenza di assemblee?

Anonimo ha detto...

Gentile collega,

ci consenta di ringraziarla per la fedeltà, la dedizione e l'entusiasmo che ha dimostrato in questi anni. Non lo dimenticheremo. Da parte nostra, le promettiamo che la sua vita fuori dall'azienda sarà meravigliosa. E come lei sa, noi non facciamo promesse se non siamo certi di poterle mantenere.

Cordiali saluti

Anonimo ha detto...

Quando hanno chiamato il direttore vendite, lui si è presentato con l'avvocato. Erano settimane che lo davano per morto e lo lasciavano in fondo al corridoio a imbellettarsi di telefonate coi clienti, È tutto sotto controllo, va tutto bene. Ma poi l'hanno chiamato. Passandoci accanto ci ha soltanto detto che usciva, che era come dire è tutto sotto controllo, va tutto bene, anche se fuori c'è l'avvocato che mi aspetta.


Dentro gli hanno detto A decorrere da domani, Lei non lavorerà più qui, per favore metta la sua firma in calce vicino a questa croce. Lui avrà guardato il suo avvocato con la penna alzata sul foglio, e l'avvocato avrà inarcato la schiena dicendo Il mio cliente e rassicurando con lo sguardo il suo cliente, è tutto sotto controllo, va tutto bene. Si sarà aperta una contrattazione sul prezzo dei suoi vent'anni di lavoro, sul suo valore di mercato, sul futuro dei suoi figli. L'avvocato avrà preteso più zeri alla cifra inalberandosi e avrà ripetuto Il mio Cliente, sperando che una maiuscola in più potesse intimorirli. Ma quelli avranno sorriso, avranno alluso al Suo cliente come a un uomo finito, che oramai puzzava di morto da un po', al punto che i colleghi lo lasciavano da solo in fondo all'ufficio, immaginarsi se pensavano di aumentargli qualche zero. L'avvocato avrà tentato inutilmente un ennesimo patteggiamento e loro avranno di nuovo sorriso e ripetuto il suo cliente, come se quella fosse una faccenda da sbrigare tra l'azienda e l'avvocato, e non tra l'azienda e quel signore lì seduto.


Poi gli hanno detto Non lavorando più qui, a decorrere da domani il Suo cliente non potrà più godere di tutti i benefits connessi allo svolgimento delle sue funzioni presso la nostra azienda. L'avvocato avrà invitato il suo cliente ad assecondare la richiesta, e tutto avrà assunto improvvisamente le sembianze di una rapina a mano armata. Il direttore vendite si sarà tirato in piedi con la faccia tesa, e infilando le mani nelle tasche avrà estratto le chiavi della macchina, e le avrà posate sul tavolo di fronte ai due signori. Poi avrà rimesso le mani in tasca e avrà tirato fuori il telefono cellulare, posandolo sul tavolo insieme alla carta di credito, al tesserino magnetico per entrare in azienda e al computer portatile. Quindi con la faccia tesa si sarà seduto di fronte a quel cumulo di protesi aziendali diventate inutili per decorrenza dei termini.


I due uomini si saranno guardati umidi di soddisfazione, e avranno stretto la mano all'avvocato augurandogli buona fortuna. Gli avranno consigliato di tenere d'occhio il Suo cliente, che nel frattempo si sarà alzato e avrà raggiunto la porta sempre più impregnato del suo fetore di morte. I due uomini avranno accompagnato alla porta l'avvocato, sempre ignorando l'ex direttore vendite dell'azienda. Sulla soglia sarà suonato un telefono e tutti avranno guardato il cellulare dell'ex direttore vendite, che avrà chiesto il permesso di ritornare dentro, e rispondendo avrà detto L'utente da lei chiamato a decorrere da domani non potrà più usufruire di questo telefono, la preghiamo di non riprovare mai più.


Quindi sono usciti, l'avvocato e il suo cliente, il primo avrà fatto capire al secondo che tutto era andato secondo copione, e che quindi tutto era sotto controllo. I colleghi li avranno visti passare e avranno simulato una normalità fatta di saluti, di titoli onorifici e di maiuscole di riguardo. Ma avranno portato una mano al naso, per coprire quell'infernale odore di morte che sprigionava il corpo dell'ex direttore vendite scortato dall'avvocato.

Anonimo ha detto...

X I SINDACATI

Alle macchinette del caffè ci sono comunicazioni ufficiali aziendali che affermano che il lavoratore ha diritto a mezz’ora di pausa ogni 4 ore di lavoro, ma che, data la pausa pranzo di 1 ora, questo diritto si considera “consumato” con la pausa pranzo…ma stiamo scherzando?!?!?
Siamo ai limiti dell’illegalità!!!
È necessario un vostro intervento per la rimozione di tale comunicazione!!!

Anonimo ha detto...

mi sa tanto che 'sto blog lo leggono / utilizzano ormai in pochi...mi sa tanto che dovrai decidere: caffè o pranzo...

Anonimo ha detto...

..già hai ragione....e meno male che siamo più di 800 persone....
ma almeno i sindacati lo leggono?
in effetti non hanno neppure pubblicato la data dell'ultima assemblea e neppure quanto detto...torneremo ai segnali di fumo....

Anonimo ha detto...

suggerisco di contattare i delegati interni o la sede sindacale filcamsbrianza@cgil.lombardia.it
Via Monte Oliveto 7
Monza 20052
Tel ufficio:039-27311
FAX dell'ufficio:039-745413

Anonimo ha detto...

Ragazzi ma lo capite che i sindacati non aiutano?

Anonimo ha detto...

Prima di fare sparate come quella dell'ultimo commento vorrei suggerire all'anonimo autore di dare un'occhiata alla storia del nostro paese e di rendersi conto che se le condizioni di lavoro dei lavoratori italiani non sono quelle dei cinesi e'¡ proprio perche' i sindacati lo hanno reso possibile, o forse pensiamo che i nostri datori di lavoro siano cosi' benevoli da fare tutto il possibile per noi ?


probabilmente in questa storia si poteva essere piu' incisivi da subito, ma voglio ricordare anche che quando ci fu la prima assemblea (quando ancora non era ufficiale l'acquisizione) eravamo solo 4 gatti in una sala caffe', adesso e' troppo comodo dire che i sindacati non aiutano !

In gruppo si fa piu' che da soli, mai come in questi casi l'affermazione e' vera !!!

Anonimo ha detto...

grandeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee

Anonimo ha detto...

ok i sindacati....la storia d'italia....etc...
Ma qui si deve guardare al presente e al futuro....anche mio nonno diceva che Mussolini ha fatto delle cose buone.
Piuttosto qualcuno ha visto una ricevuta o una tessera del sindacato? Con chi bisogna reclamare se si è pagato e basta?

Anonimo ha detto...

aiutati che dio ti aiuta

Anonimo ha detto...

Rivolersi a Oscar o Marco Lorella .
Ormai questo blog si puo' anche chiudere ripeto i sindacati non aiutano come bisogna fare per dare la disdetta cosi evitiamo di continuare a regalare i soldi

cappelletti ha detto...

Ripeto che la sede sindacale è qui:
Filcams-CGIL Brianza
Via Monte Oliveto 7
Monza 20052
Tel ufficio:039-27311
FAX dell'ufficio:039-745413
mail:
filcamsbrianza@cgil.lombardia.it
Le tessere non ci sono ancora perchè esprinet ha consegnato gli elenchi al sindacato con 5 mesi di ritardo.
Chiunque avesse bisogno di un attestato provvisorio di iscrizione(solo gli ex actebis) può ottenerlo istantaneamente inviando una mail a filcams.rogoredo@fastwebnet.it
La mia impressione è che l'azienda abbia consapevolmente rallentato la consegna degli elenchi al sindacato per creare disagi ai lavoratori.
Un saluto a tutti.

Anonimo ha detto...

Ben detto chi ha risposto che all'assemblea a Nova eravamo in 4 gatti...purtroppo e' chiaro che ognuno pensa a se' e alla propria sedia e se ne frega di difendere chi ancora non sa quale sara' il suo futuro..forse partecipare in 400 avrebbe dato dei risultati no??ma ripeto: ognuno pensa a se'...ma la ruota gira..meditate gente,meditate...

Anonimo ha detto...

risposta a chi ha scritto " meditate meditate" chi la fà l'aspetti .
Questa mi sembra una risposta giusta da darti .

Anonimo ha detto...

Leggo quello che avete scritto e rimango delusa. Sapete solo attaccare il sindacato e lamentarvi. Ma nessuno di voi si è messo in discussione, nessuno si è esposto, nessuno di voi ha fatto niente per aiutare i vostri delegati. Chi ha potuto li ha solo usati. Nessuno di voi si domanda come si sentono dopo tutti i sacrifici, le discussioni, il tempo dedicato, le accuse? Molti di voi se ne sono andati senza neanche salutare (non si chiedeva un grazie).
Scusatemi, mi esce dal cuore, vergognatevi.
Quando qualcuno vuole qualcosa si rimbocca le maniche, non sputa nel piatto in cui mangia. E vi assicuro che il sindacato si è più che impegnato, ma non sempre si riesce ad avere ciò che si vuole nella vita, anche se si lotta.

Anonimo ha detto...

chi fa da se, fa per tre. sicuramente fa più dei sindacati che spesso hanno aiutato (storicamente, ma in altre aziende), ma in questo caso sembra non riescano ad ottenere risposte...chi se ne è andato, ha fatto il sindacalista e l'avvocato di se stesso.

Anonimo ha detto...

per il post 8 giugno 2007 17.00

credo fortemente e spero che tutte le lamentele rivolte al sindacato non siano mai state per i nostri RSA.
voi siete effettivamente gli unici che hanno fatto qualcosa, che si sono esposti in prima persona, che lo hanno fatto per tutti.
credo che non si possa fare altro che ringraziarvi, specialmente per il fatto che voi, più di tutti gli altri, subite pressioni e vi siete volontariamente accollati, oltre ai vostri problemi, quelli di tutti gli altri...
siamo in una società egoista perchè piena di persone egoiste...fossimo stati tutti come voi 3, non saremmo in questa situazione.
grazie

Anonimo ha detto...

ma la buona uscita va ancora "di moda"?

Anonimo ha detto...

come i pantaloni a sigaretta

Anonimo ha detto...

quindi chi ha preso ha preso...per chi rimane non resta che uno splendido inserimento...

Anonimo ha detto...

chi ha preso ha dovuto lasciare un lavoro sicuro per cercarne un altro, magari pagato peggio o addirittura precario....
chi "non ha preso" ha un posto di lavoro assicurato...e non credo sia da sputarci sopra....o sbaglio?

Anonimo ha detto...

credo che nessuno si sia arricchito....tranne chi ha preso i soldi del signor Otto....

Anonimo ha detto...

non sbagli. andarsene "per andarsene" è un errore.

Anonimo ha detto...

si...fossero solo i soldi del sig otto...l'hanno già scritto: in tanti si sono arricchiti con actebis. e quei "ricchi" non sono nemmeno arrivati in esprinet...chissà perchè?!?!?!

Anonimo ha detto...

CHE TRISTEZZA!!!!!!

Anonimo ha detto...

e' possibile che oltre a tutti questi splendidi commenti, non ci sia nulla più costruttivo da evidenziare? i commenti sono partiti il 16 MAGGIO. è passato oltre un mese...e non ci sono novità? dopo il 30 giugno non si potrà più tornare indietro...non avremo vermente più nulla in comune con l'amata actebis holding..

Anonimo ha detto...

e' possibile che oltre a tutti questi splendidi commenti, non ci sia nulla più costruttivo da evidenziare? i commenti sono partiti il 16 MAGGIO. è passato oltre un mese...e non ci sono novità? dopo il 30 giugno non si potrà più tornare indietro...non avremo vermente più nulla in comune con l'amata actebis holding..

Anonimo ha detto...

ESATTO! L'ACQUISIZIONE E' FINITA, LAVORIAMO IN PACE!

Anonimo ha detto...

chiudetelo questo blog tanto ormai non serve piu' a niente (semmai e' servito a qualcosa!!!!)

Anonimo ha detto...

non saprei dire, però, cos'altro sia servito. si sapeva come sarebbe andata a finire.

Anonimo ha detto...

finalmente ci siamo...dal 1 di luglio ci scorderemo definitivamente di Actebis, Italia e Holding. Grazie a tutti coloro che hanno realizzato questo sogno...o che hanno distrutto quel poco di buono che c'era...?!?!

Anonimo ha detto...

ruomors del mercato riferiscono di un malcontento della dirigenza esprinet per la tenacia dei lavoratori actebis....

non se l'aspettavano...

con quattro soldi hanno comprato l'azienda e con quattro soldi ha cacciato alcune persone...

la holding ha messo nelle loro mani 3,5m di €...per chiudere queste pendenze...i soldi ci sono ma la loro arroganza e la loro sete di danaro è senza limiti.

hanno fatto fuori tutti gli agenti che producevano da anni piu' del 50% del fatturato dell'azienda con la solita "annualità"---assurdo..se avessero resistito come i dipendenti li avrebbero dovuti coprire d'oro.

Anonimo ha detto...

francamente lascerei perdere il discorso agenti...forse chi scrive non è al corrente di quanto actebis abbia ricoperto d'oro gli agenti menzionati...super pagati...vergognoso...

Anonimo ha detto...

ma allora il blog funziona ancora...?!

si...il 50% del fatturato (???) costando oltre il 50% dei costi aziendali...ma non scherziamo. se parliamo di dipendenti ok, ma i liberi professionisti non tiriamoli in ballo.

Anonimo ha detto...

Starnberg, 24 luglio 2007

Comunicato stampa ARQUES acquista distributore Actebis dal gruppo dell'Otto -

dzappaterra ha detto...

Coraggio ragazzi. Tenete duro. Vi faccio un grosso in bocca al lupo nella speranza che tutti coloro che ancora non hanno trovato serenità presto si sistemino. Io vi leggo sempre e sono sempre con Voi.

Anonimo ha detto...

Davide portaci con te in ANIXTER GRANDE

Anonimo ha detto...

eh zappaterra chi è?
E' un bimbo che si allunga 7 metri e 33 .
E chi lo vede strilla .